LA LUNA
Mangé 'l babi
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| Mangiare un rospo ( subire un'umiliazione) |
| Con quest'espressione si vuole mostrare quanto possa essere brutto subire un'umiliazione: direi quanto riuscire a inghiottire un bel rospo. |
| A 'm ven la car d'oca |
| Mi viene la pelle d'oca |
| L'espressione è facilmente comprensibile |
Avej la lun-a an sël fi![]() |
| Avere la luna sul fico (essere di buon umore) |
| La luna è sinonimo di umore, il fico è una pianta che dà frutti dolci e gradevoli, come l'umore della persona in questione. |
Piansi 'me na vis tajaia |
| Piangere come una vite tagliata (abbondantemente) |
| All'epoca della potatura un'abbondante linfa esce dalla vite, sinonimo del pianto copioso. |
| Travondi 'd bocon amar |
| Inghiottire dei bocconi amari |
| Qui il cibo, non sempre di sapore gradevole, è facilmente paragonabile ai momenti talvolta sgradevoli che la vita ci "offre". |
| Stè da pocio |
| Stare come un nespolo (Trovarsi benissimo) |
| Si sa che le nespole (un tempo quelle nostrane erano molto più numerose di adesso) si mettono a maturare sulla paglia; questa "comoda" posizione era evidentemente molto apprezzata dai nostri antenati. |
Pi 'n su che Vìgio 'n cròta![]() |
| Più contento che Luigino in cantina (essere felicissimo) |
| La cantina è per taluni un luogo di ineffabili delizie; è facile immaginarsi la felicità di trovarsi in un posto simile... |
| 'Ndé a spose |
| Andare a nozze (trovarsi in una situazione molto piacevole) |
| Per i nostri avi, costretti spesso al digiuno, partecipare ad un banchetto nuziale era qualcosa di straordinario, tale a giustificare la creazione di un'espressione simile. |
| Bërlichese tuti ij dij |
| Leccarsi tutte le dita (essere proprio soddisfatti) |
| Dopo aver mangiato qualcosa che è piaciuto molto ci si lecca le dita soddisfatti, come soddisfatto è colui che ha raggiunto un proprio scopo. |