TACCAGNI E MANI BUCATE
L'avar a l'è 'me 'l crin: a serv dop mort |
| L'avaro è come il maiale: serve dopo morto |
| Il maiale rende solo dopo la sua uccisione. Uguale è l'avaro, che in vita tiene per sé delle ricchezze che non potrà portarsi dietro nella tomba. Da morto farà quindi la felicità dei suoi eredi |
| Nen mangé per nen caghé |
| Non mangiare per non andare di corpo (essere estremamente tirchi) |
| Non mangiare per non sprecare ciò che si è mangiato: nemmeno all'Avaro di Molière è venuta in mente una così brillante idea! |
| Essi pi vërd che ij còi 'd Rivoli |
| Essere più verde dei cavoli di Rivoli (essere molto avaro) |
| Il verde è associato all'avarizia: chi è preda di taccagneria è sempre sotto tensione per paura di essere derubato, stato d'animo che lo fa diventare bilioso e conferisce alla sua pelle il caratteristico colorito verdastro, segno di poca salute. |
| Mica antamaia, mesa mangiaia |
| Pagnotta incominciata, mezza mangiata (chi comincia ad intaccare il patrimonio in breve tempo lo perde tutto) |
| Un boccone tira l'altro, e la pagnotta dura poco: la stessa cosa può succedere con i soldi. Si deve quindi resistere alla tentazione di ricorrervi e anzi cercare di mantenerlo integro. |
| Spendi l'euj d'un beu |
| Spendere l'occhio di un bue (essere uno spendaccione) |
| L'occhio del bue è metaforicamente qualcosa di molto grosso rispetto a quello degli altri animali, uomo compreso. Vuol quindi dire spendere ingenti somme. |
| Mangé 'l pan a tradiment |
| Mangiare il pane a tradimento (essere un parassita) |
| Si dice di chi mangia senza aver contribuito ad acquistare il cibo, tradendo la fiducia del prossimo. |
| Prësté la pansa |
| Prestare la pancia (mangiare a sbafo) |
| Quando si organizza un banchetto, ogni partecipante dovrebbe contribuire: chi con cibo, chi con bevande. Lo scroccone invece mette a disposizione degli altri... la sua pancia! |
| Andé a tàola pronta |
| Andare quando la tavola è già pronta (vivere sulle spalle altrui) |
| Significa non partecipare agli sforzi economici per prepararla. Ma può anche avere un altro significato: se si capita a casa di qualcuno nell'ora di pranzo il capofamiglia, per cortesia verso l'ospite, è "obbligato" a invitare lo scroccone a fermarsi. |
| Ciucé 'l sangh |
| Succhiare il sangue (sfruttare) |
| Si tratta di un modo di dire molto crudo, in cui l'immagine del parassitismo è ben chiara: chi vive sulle spalle altrui gli succhia il sangue, sottraendogli forza vitale. |