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AMARETTI DI MOMBARUZZO

E' un biscotto secco o morbido, leggermente amaro, caratteristico di molte zone del Piemonte. L'origine di questo dolce si fa risalire a Francesco Moriondo, cuoco e pasticcere alla corte dei Savoia nella prima metà del Settecento; si trasferì in seguito a Mombaruzzo, dove cominciò a produrre in proprio il suo dolce. Da allora il paese è noto per gli amaretti e tuttora operano i discendenti del grande pasticcere.
Questo prodotto avvolto con pastella e fatto friggere in padella
viene spesso inserito tra i componenti del fritto misto alla
piemontese. Sono, inoltre, usati in moltissimi dolci come il
classico bonet.


TORRONE

E' il dolce piemontese con le origini più remote: esiste una
testimonianza di Plinio di epoca romana, secondo il quale veniva
prodotto, ad opera dei Taurini, una popolazione locale, un dolce a base di miele e di pinoli; l'antenato del Torrone. Era diffuso anche nel Medioevo: venne servito in occasione delle nozze di Gian Galeazzo Visconti nel 1395.
Il Torrone piemontese si distingue da quello classico cremonese per l'utilizzo delle nocciole al posto delle mandorle. La qualità migliore prevede di aggiungere soltanto albume d'uovo e miele, senza zucchero.

 

BACI DI DAMA

Tipici dolci diffusi in tutto il Piemonte, in genere composti da due
piccoli biscotti rotondi, a base di nocciole, tra i quali c'è una
crema al cioccolato. Alcuni tipi di Baci, invece che i biscotti racchiudono la crema tra due amaretti o tra due meringhe.
Sono prodotti in particolare a Canelli.

 

 

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